L’Osservatorio Astronomico di Malo è aperto ogni secondo e quarto Lunedì del mese, eccetto festivi, dalle ore 21.00

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Rimani sempre aggiornato sulle novità e sugli eventi dell'Osservatorio Astronomico di Malo, vogliamo sensibilizzare ed appassionare tutte le fasce d’età alla cultura astronomica.

Pioggia e Vento … sul Sole

Buonasera a tutti! 😀

Come già accennato ieri, risale a questi giorni la pubblicazione  dello studio di un nuovo fenomeno che si verifica sulla superficie solare; la definizione che viene data dal team di ricerca della SDO Solar Mission è pioggia coronale a bassa quota, e potrebbe aiutare a spiegare uno dei principali interrogativi della fisica solare: il riscaldamento della corona solare, oltre a ulteriori indizi sulla formazione del vento solare lento.

“Per cinque mesi a metà dell’anno 2017, Emily Mason, studentessa della Catholic University of America di Washington, D.C., colei che, grazie alle immagini della SDO, ha individuato il fenomeno della pioggia coronale ha osservato immagini del Sole, cercando tracce di questa pioggia, in particolare giganteschi globuli di plasma che dall’atmosfera esterna “gocciolassero” verso la superficie, anche al di fuori dei brillamenti solari”.

L’articolo relativo e accuratamente approfondito, redatto da COELUM Astronomia, ve lo linkiamo QUI

Nel frattempo buona lettura e, visto il contesto … buona pioggia!  😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Nell’immagine piogge coronali in piccoli anelli di plasma che costellano la superficie solare. Crediti: NASA’s Solar Dynamics Observatory/Emily Mason (per vedere la GIF animata cliccare sul link relativo)

Il Cielo tra 8 e 9 Aprile

Buonasera a tutti! 😀

In questi giorni piove e, a quanto pare, secondo recenti studi, non solo qui, ma anche sul Sole …  (ne parleremo meglio domani … 😉 )

Nel frattempo, invece, vi segnaliamo che anche stasera si possono ammirare la Luna, Marte, le Pleiadi, Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro con al seguito le Iadi  … e, solamente al Centro Sud, il transito della ISS sul disco lunare.

Dell’articolo di COELUM Astronomia, che vi linkiamo QUI, consigliamo di leggere anche le altre sezioni con gli approfondimenti di Stefano Schirinzi 😀

Alla prossima!

Stay  tuned! 😉

Credit: COELUM ASTRONOMIA – www.coelum.com (vale anche per il 9 Aprile!)

“La febbre della Luna”

Buonasera a tutti! 😀

Vi ricordiamo che la nostra prossima apertura (e l’unica per il mese di Aprile) sarà Lunedì 8 Aprile dalle ore 21.00 … meteo permettendo, quindi occhio 😉

Questa settimana si conclude con delle novità provenienti dal nostro satellite: della Luna ancora oggi si conosce ben poco, tuttavia  studi più recenti ed esaustivi a riguardo sono stati condotti dalla scienziata Ananya Mallik, dell’Università del Rhode Island:

“NUOVA STIMA DELLA TEMPERATURA INTERNA. Grazie a un esperimento condotto sulla Terra è stato possibile raffinare di molto la stima della temperatura della Luna, al confine tra nucleo e mantello, che è risultata essere tra 1.300 e 1.470 gradi Celsius. Questo nuovo valore, insieme alla già conosciuta temperatura superficiale, permetterà di creare un profilo di temperatura interna della Luna e di studiare la sua struttura e composizione”.

E se ora vi siete incuriositi vi alleghiamo QUI il link relativo all’articolo pubblicato ieri da COELUM Astronomia … 😀

Per ora è tutto; nel frattempo buona lettura, buona osservazione e … buon fine settimana!

Alla prossima! 😀

Stay tuned! 😉

Nasa Apod del 2 aprile 2019: la stazione spaziale internazionale davanti alla Luna. Crediti: Eric Holland

4 Aprile 1973: il lancio di Saljut 2

Buonasera a tutti! 😀

Oggi, 46 anni fa …

Il 4 Aprile del 1973 venne lanciata nello spazio la stazione spaziale russa Saljut 2: la seconda portata in orbita e prima stazione spaziale militare mai lanciata in assoluto: infatti si trattava, in realtà, della stazione militare ALMAZ 1, denominata Saljut per mascherare le reali intenzioni dell’Unione Sovietica, la quale, inizialmente, dichiarava che la stazione era stata costruita solamente per la ricerca scientifica.

Erano gli anni in cui, dopo che gli Stati Uniti d’America erano riusciti ad allunare prima dell’Unione Sovietica, da un lato gli americani lavoravano a un programma per trasporti spaziali a basso costo mediante l’orbiter Space Shuttle, dall’altro l’Unione Sovietica iniziò a progettare stazioni spaziali per la continua presenza umana nello spazio.

Il 15 Aprile, però, si registrò un guasto: un’improvvisa perdita di pressione a bordo della stazione spaziale, probabilmente causata dalle schegge dell’esplosione avvenuta nel sistema di propulsione qualche giorno prima. Strumenti ed equipaggiamento di bordo smisero di funzionare e l’orbita della Saljut 2 decadde rapidamente fino al rientro in atmosfera avvenuto il 28 aprile 1973 Saljut 2 era letteralmente a pezzi. Nessun equipaggio salì mai a bordo di questa stazione.

Successivamente al Programma Saljut vennero integrate le stazioni Cosmos 557 (DOS 3), Saljut 3 (ALMAZ 2), Saljut 4 (DOS 4), Saljut 5 (ALMAZ 3), Saljut 6 (DOS 5) e infine, nel 1982, Saljut 7 (DOS 6); su quest’ultima missione, nel 2017 è uscito anche un film in lingua russa e inglese …

Alla prossima! 😀

Stay tuned! 😉

Credit: SALJUT 7 – Klim Shipenko (2017)

Scatto fotografico della NASA … da SOFIA!

Buonasera a tutti! 😀

Domani ricorre un importante anniversario per il mondo dell’Astronomia 😀 … NO! Niente Spoiler! 😉

Nel frattempo, visto che il meteo non è dei migliori, vi alleghiamo qui sotto uno scatto fotografico della NASA: uno spettacolo di luci cosmiche innescato da una formazione stellare di stelle massicce nella nube molecolare di W51; per tutto ciò è stato utilizzato SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) montato su un Boeing 747 … Il link relativo all’articolo pubblicato da MEDIA.INAF – Notiziario On-line dell’Istituto Nazionale di Astrofisica lo trovate QUI, mentre, se volete leggere l’articolo della NASA basta cliccare QUI 😀

Buona lettura e, tanto per restare in tema, enjoy the experience! 😀

Stay tuned! 😉

Crediti: Nasa/Sofia/Lim and De Buizer et al. and Sloan Digital Sky Survey

Il Cielo di Aprile

Buonasera a tutti! 😀

Ieri abbiamo già accennato qualche notizia del Cielo di Aprile, oggi invece siamo più specifici: molti sono gli eventi astronomici di questo mese, impossibile elencarli tutti:

“Giunti al mese di aprile, volgendo lo sguardo al cielo poco dopo l’inizio della notte astronomica (ovvero poco dopo le 22:00), potremo notare le grandi costellazioni tipiche del periodo invernale, Orione e Toro su tutte, che stanno ormai declinando verso l’orizzonte occidentale: la primavera è iniziata e la stagione invernale ci sta salutando”.

Di conseguenza riteniamo opportuno rimandarvi direttamente QUI, al link relativo all’articolo pubblicato dalla rivista COELUM Astronomia: è il più approfondito e dà una  panoramica semplice e completa di tutti i fenomeni che accadranno (vedere per credere, basta puntare già l’occhio sulla cartina delle Costellazioni di questo mese che pubblichiamo qui sotto … Bellissima, tra l’altro!) 😀

Continueremo a tenervi aggiornati … Nel frattempo, buona lettura ma soprattutto, buona osservazione!

Alla prossima! 😀

Stay tuned! 😉

La cartina mostra l’aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Apr > 00:00; 15 Apr > 23:00; 30 Apr > 22:00. Crediti Coelum Astronomia CC-BY

Tra Cielo di Marzo e Cielo d’Aprile …

Buonasera a tutti! 😀

Il mese di Marzo si è concluso con un altro particolare evento astronomico: la congiunzione tra il pianeta Marte e le Pleiadi di Sabato 30 Marzo, h 22.00 (con tramonto di Marte alle h 22.53); per maggiori dettagli vi rimandiamo QUI 😀

Oggi, 1° Aprile, invece, dal mondo dell’Astronomia giunge questa notizia preoccupante: l’Asteroide 6478 Gault è destinato all’AUTODISTRUZIONE, processo iniziato, forse, già dal 5 Gennaio scorso:

È un asteroide di qualche km di diametro, fra i 4 e i 9 dicono le stime. Avvistato per la prima volta nel 1988. Ma da qualche mese esibisce un comportamento bizzarro: ha una coda. Anzi, due. Come un frac. Due lunghe e sottilissime scie di polvere che lo fanno somigliare a un’elegante cometa. E che invece sono il sintomo di un fenomeno d’autolesionismo: 6478 Gault – questo il suo nome – sta attraversando un processo che potrebbe portarlo all’autodistruzione“.

Nell’articolo pubblicato dalla rivista COELUM Astronomia ha tracciato un profilo e una spiegazione completa del seguente fenomeno; vi rimandiamo direttamente QUI (ora lo leggiamo anche noi con molta attenzione). Vi alleghiamo sotto la foto …

Infine, dalle h 06.10 di domani 2 Aprile, si potranno osservare una sottile falce di Luna (Luna Cinerea) nella costellazione dell’Acquario,  un debolissimo Mercurio e Venere, “Stella del mattino” … Vi rimandiamo QUI alla spiegazione completa 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

L’asteroide Gault ripreso dal telescopio spaziale Hubble con le sue due sottilissime code. La più lunga misura circa 800mila km, la più corta 200mila. Crediti: Nasa, Esa, K. Meech and J. Kleyna (University of Hawaii) e O. Hainaut (European Southern Observatory).

Congiunzione Luna-Saturno di Venerdì 29 Marzo

Buonasera a tutti! 😀

Altra congiunzione di fine Marzo: la prossima è alle h 05.00 di Venerdì 29 Marzo ( DOMANI! 😀 ) e come protagonisti ha la Luna e il pianeta Saturno; inoltre, terza protagonista … la costellazione del Sagittario. Per maggiori dettagli vi rimandiamo QUI al link dell’articolo pubblicato da COELUM Astronomia 😀

Nel frattempo buona lettura! (noi invece andiamo a caccia di altre notizie dal Cielo 😉 )

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credit: COELUM Astronomia – www.coelum.com

Congiunzione Luna-Giove di Mercoledì 27 Marzo

Buonasera a tutti! 😀

Nemmeno ieri il meteo è stato tanto clemente …  Ma, niente paura, Cieli migliori ci attendono, soprattutto dal mese di Maggio in poi, speriamo 😉

Intanto, mancano solamente poche ore ad uno degli ultimi eventi astronomici di Marzo (ma non l’unico! 😉 ) : Mercoledì 27 Marzo all’ 1:45 del mattino (ma anche già a partire da pochi minuti dopo l’1:00) … Congiunzione della Luna con il Pianeta Giove, che si verificherà coinvolgendo anche le stelle della Costellazione dell’Ofiuco 😀 ma, per maggiori informazioni e dettagli, vi rimandiamo direttamente QUI, all’articolo pubblicato dalla rivista COELUM Astronomia. 😀

Per il momento buona lettura e … alla prossima! 😀

Stay tuned! 😉

Credit: COELUM Astronomia – www.coelum.com

In ricordo del Maestro Renato Gasparella

24 – 03 – 2019

In ricordo del carissimo e unico Maestro RENATO GASPARELLA, pubblichiamo il messaggio, datato 9 Gennaio 2015, che lui stesso ci ha fatto recapitare tramite la signora Maura Guglielmi, nella sua Edicola, per la correzione di alcuni dati astronomici in nostro possesso sulla costellazione di Orione, in occasione di una sua visita presso l’Osservatorio Astronomico di Malo.

“Per raggiungere la conoscenza aggiungi qualcosa ogni giorno. Per conquistare la saggezza togli qualcosa ogni giorno” – Lao Tzu

Ciao Maestro!

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