L’Osservatorio Astronomico di Malo è aperto ogni secondo e quarto Lunedì del mese, eccetto festivi, dalle ore 21.00

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Rimani sempre aggiornato sulle novità e sugli eventi dell'Osservatorio Astronomico di Malo, vogliamo sensibilizzare ed appassionare tutte le fasce d’età alla cultura astronomica.

Foto Nebulosa Testa di Cavallo

Buonasera a tutti!

Risale a qualche giorno fa, la foto della Nebulosa Testa di Cavallo pubblicata da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.

La Nebulosa Testa di Cavallo si situa nella costellazione di Orione.

Caratterizzata dalla presenza di gas e polveri, nonostante sia una delle nebulose più conosciute è molto difficile da osservare. La sua prima foto è stata scattata presso l’Harvard College Observatory nel 1888.

L’oscurità della nebulosa è causata da polvere densa e i flussi di gas vengono incanalati da un campo magnetico. Le macchie brillanti alla base della nebulosa indicano la formazione di giovani stelle. La luce della nebulosa Testa di Cavallo impiega circa 1500 anni per raggiungere la Terra.

La potete osservare meglio nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Buon weekend!

Stay tuned! 😉

Da MEDIA INAF:  A circa 1500 anni luce da noi, all’interno della nube di Orion, possiamo trovare questa spettacolare struttura di gas e polveri, chiamata a causa della sua forma Testa di Cavallo.
Scolpita nel tempo dai venti prodotti dalle stelle che la popolano, è stata qui immortalata dal telescopio spaziale Hubble.
Credits: Nasa/Esa/The Hubble Heritage Team (Stsci/Aura)

Dal 14 al 16 Aprile 2020: congiunzione Luna, Giove, Saturno, Marte

Buongiorno a tutti! 😀

Dal 14 al 16 Aprile 2020, alle ore 5:30 circa, sarà possibile osservare una congiunzione tra il Quarto di Luna e i pianeti GioveSaturnoMarte, nella regione di cielo tra il Sagittario e il Capricorno.

Martedì 14 Aprile, la Luna (fase del 58%) si troverà a ridosso delle maggiori stelle del Sagittario e di Giove (mag. –2,2). E, ancora più a Est, Saturno (mag. +0,6) e Marte (mag. +0,6).

Mercoledì 15 Aprile, il Quarto di Luna (fase del 48%) sarà molto vicina a Giove Saturno, a una distanza rispettivamente di circa 3° 50’ e 4° 25’.

Giovedì 16 Aprile, la Luna (fase del 38%)  transitando nel Capricorno, sarà più vicina a Marte, a una distanza di circa 2° 50’.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo direttamente QUI al link dell’articolo relativo pubblicato da COELUM Astronomia … Buona osservazione! 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia

Pasqua 2020!

Il team dell’Osservatorio Astronomico di Malo vi saluta ed augura a tutti … BUONA PASQUA 2020! 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: www.medium.com

Stasera … Congiunzione Venere-Pleiadi (3-4 Aprile 2020)

Buongiorno a tutti! 😀

Dalle ore 21.00 circa di stasera, verso Ovest/Sud-Ovest, sarà possibile osservare – ANCHE AD OCCHIO NUDO! – la congiunzione tra il pianeta Venere (mag. –4,6), e l’ammasso delle Pleiadi (M 45) nel Toro.

Il momento del massimo avvicinamento (15’ dalla stella Alcyone, del Toro) è previsto per le ore 00:48 di Sabato 4 Aprile, quando però – purtroppo – le Pleiadi saranno già al di sotto dell’orizzonte (ore 23:50 circa).

Inoltre, Lunedì 6 Aprile, alle ore 20.06 circa sarà possibile osservare Venere, le Pleiadi e, a poca distanza da loro, la Stazione Spaziale Internazionale (mag. –3,4).

Per maggiori dettagli e informazioni vi linkiamo QUI l’articolo pubblicato ieri da COELUM Astronomia … nel frattempo, buona osservazione! Fate tante foto! 😀

Buon weekend!

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia

Il Cielo di Aprile 2020

Buonasera a tutti! 😀

Vi ricordiamo che per il mese di Aprile NON è prevista l’APERTURA dell’Osservatorio Astronomico di Malo.

Vediamo però che cosa ci riserva il Cielo di Aprile 2020 … 😀

Poco dopo le ore 22:00, sarà possibile osservare le costellazioni invernali – in particolar modo Orione, il Toro, l’Auriga e i Gemelli – e le costellazioni primaverili, tra cui: il Leone, la Vergine, il Boote, il Corvo, la Coppa,  Ercole, la Lira, il Cigno, l’Aquila e il Grande Carro dell’Orsa Maggiore.

Venere, nella notte tra il 3 e il 4 Aprile, si avvicinerà all’ammasso aperto delle Pleiadi (M45) e raggiungerà la sua massima luminosità per quest’anno alla fine del mese.
Giove, Saturno, Marte e la Luna saranno protagonisti di interessanti congiunzioni come il mese scorso.

Inoltre, sarà possibile osservare anche il flebile sciame meteorico delle Liridi grazie alla Luna Nuova, che donerà notti buie: il picco massimo è previsto per Mercoledì 22 Aprile.

Infine, nella notte del 19 e del 20 Aprile e, dopo il Novilunio, al mattino tra il 24 e il 26 Aprile, le sottili falci di Luna e la ripresa della sua luce cinerea.

Per maggiori dettagli e più informazioni vi rimandiamo direttamente QUI  al link dell’articolo pubblicato da COELUM Astronomia.

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia

Foto della Stella massiccia IRS 4

Buongiorno a tutti! 😀

E’ di ieri, la foto della Stella massiccia IRS 4 pubblicata da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.

S106 IRS 4 o S106 IR è una stella massiccia di classe spettrale O8, con una temperatura superficiale di circa 37 000 K. E’ caratterizzata dalla presenza di un forte vento stellare. E’ una stella giovane (100 000 anni); si trova al centro della nebulosa Sh2-106, delimitata da un disco circumstellare di polveri molto dense, costituendone la  sorgente di radiazione infrarossa.

Sh2-106 è una nebulosa bipolare a emissione appartenente alla costellazione del Cigno. Inizialmente, quando viene scoperta nel 1946, viene scambiata per una nebulosa planetaria.

La distanza della nebulosa è di 600 parsec (circa 1950 anni luce) e si situa, più nello specifico, nella regione galattica in cui sono state localizzate la Fenditura del Cigno e le nebulose Nord America e Pellicano.

La potete osservare meglio nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Buon weekend!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: La stella massiccia chiamata Irs 4 sta cominciando da allargare le ali. Nata appena 100.000 anni fa, la stella al centro dell’immagine ha dato vita alla nebulosa che ora la circonda.
Il disco di polvere e gas che orbita attorno a Irs 4 (che sta per “sorgente infrarossa numero 4) conferisce alla nebulosa una forma a due lobi che somiglia a una farfalla. Lo studio dettagliato agli infrarossi di questa regione ha rivelato la presenza di centinaia di stelle nane marroni di piccola massa nascoste nel gas della nebulosa e altrimenti non visibili.
Credits: Nasa, Esa, Hubble Legacy Archive, Utkarsh Mishra

Foto della Nebulosa Tarantola

Buongiorno a tutti! 😀

E’ di ieri, la foto della Nebulosa Tarantola pubblicata da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.

La Nebulosa Tarantola (30 Doradus o NGC 2070 e C 103) si situa nella regione Nord-Orientale della Grande Nube di Magellano, a circa 160 milioni di anni luce di distanza rispetto a noi. Quando è visibile dall’Emisfero Australe, la Nebulosa Tarantola si presenta circumpolare in tutte le regioni meridionali della zona tropicale; invece è visibile dall’Emisfero Boreale solo a Sud del Tropico del Cancro. E’ comunque impossibile osservarla ad occhio nudo.

La Nebulosa Tarantola inizialmente viene considerata una stella, poi viene denominata 30 Doradus; sarà l’astronomo francese, Nicolas Louis de Lacaille, nel 1751, a riconoscerne la natura nebulare.

E’ caratterizzata da una magnitudine apparente pari ad 8 ed è molto luminosa. Al centro della nebulosa è stato localizzato l’ammasso di stelle R136a. Inoltre, la Nebulosa Tarantola è stata la sede dell’esplosione della Supernova SN 1987a, avvicinatasi al pianeta Terra nel 1987.

La potete osservare meglio nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: Quella che vedete è una regione di spazio chiamata Lha120-N150, una parte della Nebulosa Tarantola immortalata dal telescopio spaziale Hubble.
Questa culla di stelle si trova a circa 160 mila anni luce da noi, nella Grande Nube di Magellano, una galassia irregolare in orbita attorno alla nostra Via Lattea.
Credits: Esa/Hubble/Nasa

Foto della Galassia M77

Buongiorno a tutti! 😀

Oggi, per cominciare bene questa settimana, vi proponiamo una fotografia della Galassia a spirale M77, appartenente alla costellazione della Balena, che è stata scattata dalla NASA e pubblicata qualche giorno fa da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica. I dettagli ve li abbiamo riportati nella didascalia sotto la foto e nel post da noi pubblicato lo scorso 18 Dicembre 2019, sempre relativo ad una fotografia particolare di M77. 😀

Per vederla meglio, però, la trovate nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: La galassia M77 è una spirale che vediamo qui in tutto il suo splendore, si trova a circa 47 milioni di anni luce da noi in direzione della costellazione della Balena.
La sua regione centrale è molto luminosa, e ospita un buco nero supermassiccio particolarmente vivace, che emette luce nei raggi X, ultravioletti, nella banda visibile, degli infrarossi e delle onde radio.
Questa immagine è stata ottenuta grazie al telescopio spaziale Hubble, ed è dominata dalla luce di colore rosso dovuta alla presenza di idrogeno.
Crediti: Hubble, NASA, ESA, Judy Schmidt

Foto della Luna … travestita da Saturno!!!

Buongiorno a tutti! 😀

E’ ufficialmente il primo giorno di Primavera per quest’anno 2020; gli anni scorsi abbiamo sempre pubblicato articoli interessanti ed inerenti alla spiegazione di come si calcola l’Equinozio di Primavera; oggi però vi proponiamo una foto della Luna … travestita da Saturno! 😀

E’ stata scattata ancora il 24 Dicembre 2019 da Francisco Sojuel ed è stata pubblicata qualche giorno fa da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica. I dettagli ve li abbiamo riportati nella didascalia sotto la foto stessa.  😀

Per vederla meglio, però, la trovate nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Buon inizio di Primavera e … Buon weekend!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: Una Luna travestita da Saturno… che succede?
In realtà l’effetto è dovuto alle nuvole in primo piano che si trovano – dal nostro punto di vista – in direzione della Luna. Questa fotografia è stata scattata il 24 dicembre 2019, due giorni prima che la Luna si spostasse (sempre dalla nostra prospettiva) davanti al Sole oscurandone la luce.
Credits: Francisco Sojuel

… In ricordo del nostro Amico Alessandro Finizii …

17 – 03 – 2017 / 17 – 03 – 2020

E anche oggi, come un anno fa, ci fermiamo.

Caro Alessandro, ormai sono già trascorsi tre anni dall’ultima volta che sei passato a trovarci. Quante cose vorremmo raccontarti, di quante cose vorremmo parlare, come facevamo sempre, anche in Osservatorio. Proprio come facevi TU.

Ci manchi molto e non ti dimenticheremo MAI! :'(

Ogni volta, quando alziamo gli occhi per scrutare il Cielo, siamo più vicini:

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il Cielo, se stai guardando il Cielo è perché credi ancora in qualcosa” – Bob Marley

Ti vogliamo bene ALE

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