L’Osservatorio Astronomico di Malo è aperto ogni secondo e quarto Lunedì del mese, eccetto festivi, dalle ore 21.00

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Rimani sempre aggiornato sulle novità e sugli eventi dell'Osservatorio Astronomico di Malo, vogliamo sensibilizzare ed appassionare tutte le fasce d’età alla cultura astronomica.

Foto della Stella massiccia IRS 4

Buongiorno a tutti! 😀

E’ di ieri, la foto della Stella massiccia IRS 4 pubblicata da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.

S106 IRS 4 o S106 IR è una stella massiccia di classe spettrale O8, con una temperatura superficiale di circa 37 000 K. E’ caratterizzata dalla presenza di un forte vento stellare. E’ una stella giovane (100 000 anni); si trova al centro della nebulosa Sh2-106, delimitata da un disco circumstellare di polveri molto dense, costituendone la  sorgente di radiazione infrarossa.

Sh2-106 è una nebulosa bipolare a emissione appartenente alla costellazione del Cigno. Inizialmente, quando viene scoperta nel 1946, viene scambiata per una nebulosa planetaria.

La distanza della nebulosa è di 600 parsec (circa 1950 anni luce) e si situa, più nello specifico, nella regione galattica in cui sono state localizzate la Fenditura del Cigno e le nebulose Nord America e Pellicano.

La potete osservare meglio nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Buon weekend!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: La stella massiccia chiamata Irs 4 sta cominciando da allargare le ali. Nata appena 100.000 anni fa, la stella al centro dell’immagine ha dato vita alla nebulosa che ora la circonda.
Il disco di polvere e gas che orbita attorno a Irs 4 (che sta per “sorgente infrarossa numero 4) conferisce alla nebulosa una forma a due lobi che somiglia a una farfalla. Lo studio dettagliato agli infrarossi di questa regione ha rivelato la presenza di centinaia di stelle nane marroni di piccola massa nascoste nel gas della nebulosa e altrimenti non visibili.
Credits: Nasa, Esa, Hubble Legacy Archive, Utkarsh Mishra

Foto della Nebulosa Tarantola

Buongiorno a tutti! 😀

E’ di ieri, la foto della Nebulosa Tarantola pubblicata da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica.

La Nebulosa Tarantola (30 Doradus o NGC 2070 e C 103) si situa nella regione Nord-Orientale della Grande Nube di Magellano, a circa 160 milioni di anni luce di distanza rispetto a noi. Quando è visibile dall’Emisfero Australe, la Nebulosa Tarantola si presenta circumpolare in tutte le regioni meridionali della zona tropicale; invece è visibile dall’Emisfero Boreale solo a Sud del Tropico del Cancro. E’ comunque impossibile osservarla ad occhio nudo.

La Nebulosa Tarantola inizialmente viene considerata una stella, poi viene denominata 30 Doradus; sarà l’astronomo francese, Nicolas Louis de Lacaille, nel 1751, a riconoscerne la natura nebulare.

E’ caratterizzata da una magnitudine apparente pari ad 8 ed è molto luminosa. Al centro della nebulosa è stato localizzato l’ammasso di stelle R136a. Inoltre, la Nebulosa Tarantola è stata la sede dell’esplosione della Supernova SN 1987a, avvicinatasi al pianeta Terra nel 1987.

La potete osservare meglio nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: Quella che vedete è una regione di spazio chiamata Lha120-N150, una parte della Nebulosa Tarantola immortalata dal telescopio spaziale Hubble.
Questa culla di stelle si trova a circa 160 mila anni luce da noi, nella Grande Nube di Magellano, una galassia irregolare in orbita attorno alla nostra Via Lattea.
Credits: Esa/Hubble/Nasa

Foto della Galassia M77

Buongiorno a tutti! 😀

Oggi, per cominciare bene questa settimana, vi proponiamo una fotografia della Galassia a spirale M77, appartenente alla costellazione della Balena, che è stata scattata dalla NASA e pubblicata qualche giorno fa da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica. I dettagli ve li abbiamo riportati nella didascalia sotto la foto e nel post da noi pubblicato lo scorso 18 Dicembre 2019, sempre relativo ad una fotografia particolare di M77. 😀

Per vederla meglio, però, la trovate nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: La galassia M77 è una spirale che vediamo qui in tutto il suo splendore, si trova a circa 47 milioni di anni luce da noi in direzione della costellazione della Balena.
La sua regione centrale è molto luminosa, e ospita un buco nero supermassiccio particolarmente vivace, che emette luce nei raggi X, ultravioletti, nella banda visibile, degli infrarossi e delle onde radio.
Questa immagine è stata ottenuta grazie al telescopio spaziale Hubble, ed è dominata dalla luce di colore rosso dovuta alla presenza di idrogeno.
Crediti: Hubble, NASA, ESA, Judy Schmidt

Foto della Luna … travestita da Saturno!!!

Buongiorno a tutti! 😀

E’ ufficialmente il primo giorno di Primavera per quest’anno 2020; gli anni scorsi abbiamo sempre pubblicato articoli interessanti ed inerenti alla spiegazione di come si calcola l’Equinozio di Primavera; oggi però vi proponiamo una foto della Luna … travestita da Saturno! 😀

E’ stata scattata ancora il 24 Dicembre 2019 da Francisco Sojuel ed è stata pubblicata qualche giorno fa da MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica. I dettagli ve li abbiamo riportati nella didascalia sotto la foto stessa.  😀

Per vederla meglio, però, la trovate nella home del sito dell’INAF QUI e sulla pagina Instagram dell’Istituto stesso @mediainaf che vi linkiamo QUI 😀

Buon inizio di Primavera e … Buon weekend!

Stay tuned! 😉

DA MEDIA INAF: Una Luna travestita da Saturno… che succede?
In realtà l’effetto è dovuto alle nuvole in primo piano che si trovano – dal nostro punto di vista – in direzione della Luna. Questa fotografia è stata scattata il 24 dicembre 2019, due giorni prima che la Luna si spostasse (sempre dalla nostra prospettiva) davanti al Sole oscurandone la luce.
Credits: Francisco Sojuel

… In ricordo del nostro Amico Alessandro Finizii …

17 – 03 – 2017 / 17 – 03 – 2020

E anche oggi, come un anno fa, ci fermiamo.

Caro Alessandro, ormai sono già trascorsi tre anni dall’ultima volta che sei passato a trovarci. Quante cose vorremmo raccontarti, di quante cose vorremmo parlare, come facevamo sempre, anche in Osservatorio. Proprio come facevi TU.

Ci manchi molto e non ti dimenticheremo MAI! :'(

Ogni volta, quando alziamo gli occhi per scrutare il Cielo, siamo più vicini:

“Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il Cielo, se stai guardando il Cielo è perché credi ancora in qualcosa” – Bob Marley

Ti vogliamo bene ALE

Dal 18 al 20 Marzo 2020: congiunzione multipla tra Giove, Saturno, Marte e la Luna

Buongiorno a tutti! 😀

Tra Mercoledì 18 e Venerdì 20 Marzo 2020, tra le stelle della costellazione del Sagittario, verso Sud-Est, i pianeti Giove (mag. –2,1), Saturno (mag. +0,7), Marte (mag. +0,9) e la Luna, saranno protagonisti di una particolare congiunzione multipla, osservabile alle ore 5.00 del mattino.

Mercoledì 18 Marzo 2020: Marte e Giove in posizione molto ravvicinata, con una separazione di circa 1° 24’. Marte si troverà alla stessa altezza di Giove (circa 13°). Inoltre, a circa 2° 22’ più a Sud, la Luna (fase del 32%) si avvicinerà a Marte. Verso Est/Sud-Est, ci sarà anche Saturno, a circa 7° da Giove.

Giovedì 19 Marzo 2020: la Luna compierà uno spostamento di circa 12° verso l’orizzonte di Sud-Est, e si troverà a 7° a Sud di Saturno (fase del 23%). Marte e Giove avranno una separazione di circa 52’.

Venerdì 20 Marzo 2020, si verificherà il momento di massimo avvicinamento (45′ circa) tra i pianeti Marte e Giove.

Inoltre sarà possibile osservare il colore bianco/paglierino splendente di Giove e il colore “rossastro” di Marte.

Per ulteriori dettagli ed informazioni, vi linkiamo QUI l’articolo relativo pubblicato da COELUM Astronomia

… Nel frattempo, buona osservazione e buon weekend! 😀

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia

A Maggio 2020 … Cometa C/2019 Y4 ATLAS

Buongiorno a tutti! 😀

A Maggio 2020, molto probabilmente, sarà possibile osservare a occhio nudo la cometa C/2019 Y4 ATLAS, scoperta il 28 Dicembre 2019 dal sistema automatizzato per la ricerca di asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra ATLAS (Asteroid Terrestrial-Impact Last Alert System).

L’aumento di cinque magnitudini della cometa registrato a Gennaio (al momento della scoperta presentava mag. +19,6) ha portato gli studiosi a calcolarne il transito e, se già ad Aprile la cometa ATLAS raggiungerà una luminosità elevata diventando una cometa binoculare – osservabile al tramonto per l’emisfero Nord – è a Maggio che si verificherà il passaggio più ravvicinato rispetto al Sole, momento, quindi, del picco luminoso. 😀

I principali siti amatoriali consultabili per controllare l’andamento, la visibilità e le previsioni di luminosità delle comete sono:
aerith.net, che si basa su dati ufficiali del Minor Planet Center (IAU)
Comet Observer’s Database (COBS), sito, a livello internazionale, curato dal Črni Vrh Observatory in Slovenia

Per informazioni più dettagliate, vi linkiamo QUI l’articolo a riguardo, pubblicato da COELUM Astronomia. 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: foto scattata Venerdì 6 Marzo 2020 da Michael Jäger (Vienna, 1958) astronomo amatoriale e “cacciatore comete”; vi linkiamo QUI il post pubblicato sul suo profilo Twitter.

9 Marzo 2020: congiunzione Venere-Urano

Buongiorno a tutti! 😀

Lunedì 9 Marzo 2020, la prima congiunzione del mese (a circa 2° 30′) vedrà come protagonisti Venere, che si troverà a circa 30° sull’orizzonte Ovest (mag. –4,4) e Urano (mag. +5,7) invisibile, però, a occhio nudo; si verificherà – con Venere a Nord di Urano- tra le stelle della costellazione dell’Ariete.

Per maggiori dettagli, relativi soprattutto al campo del binocolo da utilizzare e da tenere come riferimento, vi linkiamo QUI l’articolo completo pubblicato da COELUM Astronomia … 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia

Il Cielo di Marzo 2020

Buongiorno a tutti! 😀

Vi ricordiamo che per il mese di Marzo NON è prevista l’APERTURA dell’Osservatorio Astronomico di Malo.

Vediamo però che cosa ci riserva il Cielo di Marzo 2020 … 😀

In Primavera, la porzione di Cielo osservabile si situa al di fuori del piano della Via Lattea, dove le stelle sono più rare; si parla più propriamente, per il mese di Marzo e a Sud della costellazione del Leone e la sua stella Regolo e, attorno, il Leone Minore, il Sestante e la Chioma di Berenice. A Est, le costellazioni della Vergine, con la sua stella Spica, del Boote, con la sua stella Arturo e di Ercole.

Venere domina il Cielo della sera, brillante alto e da solo rispetto a tutti gli altri pianeti “mattinieri”, con particolare riferimento a Marte, Giove e Saturno.

Martedì 24 Marzo si verificherà la Luna Nuova e al mattino del 20 e 21 e la sera del 26 e 27 Marzo si potranno ammirare le sottili falci di Luna.

Per maggiori dettagli e più informazioni sulla MARATONA MESSIER … vi rimandiamo direttamente QUI al link dell’articolo pubblicato da COELUM Astronomia. 😀

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits COELUM Astronomia CC-BY – La cartina mostra l’aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Mar > 00:00; 15 Mar > 23:00; 31 Mar > 22:00.

CHIUSURA LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2020

Vista l’emergenza Coronavirus (COVID-19), si avvisano i gentili utenti che Lunedì 24 Febbraio 2020, l’Osservatorio Astronomico di Malo resterà chiuso 24h/24h nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle misure di prevenzione.

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