L’Osservatorio Astronomico di Malo è aperto ogni secondo e quarto Lunedì del mese, eccetto festivi, dalle ore 21.00

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Rimani sempre aggiornato sulle novità e sugli eventi dell'Osservatorio Astronomico di Malo, vogliamo sensibilizzare ed appassionare tutte le fasce d’età alla cultura astronomica.

Congiunzione Luna-Regolo … sì, ancora!

Buongiorno a tutti! 😀

Nella notte tra Martedì 19 (oggi) e Mercoledì 20 Novembre (domani), a mezzanotte, osservando verso Est, la Luna (fase del 48%), sorgerà a circa 2° 10’ a Nord-Est rispetto alla stella alfa della costellazione del Leone, Regolo (mag. +1,4).

Luna e Regolo saranno bassi sull’orizzonte (poco più di 3° per Regolo e circa 5° per la Luna) e di conseguenza sarà necessario disporre di un orizzonte libero da ostacoli naturali o artificiali per l’osservazione … però, se piove, come non detto 😀 😉

Per maggiori dettagli e per sapere sugli altri eventi astronomici del mese di Novembre vi consigliamo di cliccare QUI, link di rimando all’articolo pubblicato da COELUM Astronomia la settimana scorsa.

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia

Hayabusa 2 – 162173 Ryugu

Buonasera a tutti! 😀

Ieri, 14 Novembre 2019, alle ore 10:05, in Giappone (ore 2:05 del mattino in Italia), la sonda automatica Hayabusa 2 sviluppata dall’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) con lo scopo di raggiungere l’asteroide Apollo 162173 Ryugu, scoperto nel 1999, ha iniziato la manovra di separazione definitiva da esso, dopo una “convivenza” di circa 28,5 mesi. L’attuale fase di addio (farewell) durerà fino a Lunedì e poi la sonda uscirà dalla sfera di influenza gravitazionale di Ryugu (65 km di distanza).

Il ritorno sulla Terra è previsto per la fine del prossimo anno … 😀

Ricordando che da Lunedì 18 Novembre la sonda cambierà assetto e le riprese in verranno interrotte, vi linkiamo QUI l’articolo dettagliato pubblicato da COELUM Astronomia, soprattutto per collegamento diretto con gli aggiornamenti su Aliveuniverse.today, programmati per i prossimi giorni.

Buona lettura (ideale, visto che continua a piovere) e buon weekend!

Stay tuned! 😉

Da COELUM Astronomia: images JAXA, Chiba Institute of Technology & collaborators, movie Marco Di Lorenzo. La prima animazione, basata su due singole riprese ONC-T scattate a distanza di 22,5 ore (alle 3:59 UT di ieri e alle 2:29 di stamane), dunque dopo circa 3 rotazioni dell’asteroide, in modo da mostrare lo stesso lato mentre la distanza passava da 20,7 a 27,8 km (velocità media 8,8 cm/s, stima basata sulle dimensioni apparenti.

IGEA, il pianeta nano più piccolo del Sistema Solare

Buonasera a tutti! 😀

IGEA è il quarto per dimensione nella fascia degli asteroidi, dopo Cerere, Vesta e Pallade e, per la prima volta, grazie allo SPHERE dell’ESO installato sul VLT (Very Large Telescope), gli astronomi hanno potuto osservarne la superficie e determinarne forma e dimensioni.

Igea è sferico ed è forse il pianeta nano più piccolo nel Sistema Solare dopo Cerere, per tre motivi:

  • orbita intorno al Sole
  • non è una luna
  • a differenza di un pianeta, non ha ripulito la propria orbita

Inoltre dovrebbe presentare una massa sufficiente affinché la sua stessa gravità lo renda di forma sferica.

Igea è stato scoperto il 12 Aprile 1849 da Annibale De Gasparis (ricorre il bicentenario della nascita in questi giorni) presso l’Osservatorio di Capodimonte a Napoli.

Per maggiori dettagli, però, vi linkiamo QUI l’articolo pubblicato la settimana scorsa da COELUM Astronomia … 😀

Nel frattempo … buona lettura!

Stay tuned! 😉

Da COELUM Astronomia: una nuova immagine di Igea, che potrebbe diventare il più piccolo pianeta nano del Sistema Solare, ottenuta con SPHERE/VLT. Come oggetto appartenente alla fascia principale degli asteroidi, Igea soddisfa immediatamente tre dei quattro requisiti per essere classificato come pianeta nano: orbita intorno al Sole, non è una luna e, a differenza di un pianeta, non ha ripulito la propria orbita. Il requisito finale è che abbia una massa sufficiente affinchè la sua stessa gravità lo renda di forma approssimativamente sferica. Questo è ciò che le osservazioni VLT hanno ora rivelato a proposito di Igea. Credits: ESO/P. Vernazza et al./MISTRAL algorithm (ONERA/CNRS)

Nebulosa Jack-o’-Lantern: zucca di Halloween cosmica

Buongiorno a tutti! 😀

Certo, Halloween è ormai passato da più di una settimana, ma, per chi fosse ancora in vena di dolcetto e scherzetto … 😉

“In uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal, finalizzato a determinare il tasso di formazione di stelle e pianeti nelle regioni esterne delle galassie, i ricercatori hanno utilizzato la luce infrarossa per contare, in una determinata regione del cielo, le stelle molto giovani in diversi stadi del loro sviluppo iniziale e le protostelle cioè baby stelle ancora avvolte nelle fitte nubi di polvere nelle quali sono nate.

E lo Spitzer Space Telescope della NASA ha immortalato la nebulosa Jack-o’-Lantern: una zucca di Halloween cosmica, intagliata dai venti stellari e illuminata da una stella di tipo O (avente massa 15 o 20 volte maggiore del Sole); l’emissione di radiazione e di particelle da parte della stella di tipo O al centro della nebulosa ha probabilmente spinto verso l’esterno polvere e gas circostanti, scavando ghigno e occhi della nebulosa” 😀

Per la spiegazione completa e dettagliata, però, vi linkiamo QUI l’articolo di Maura Sandri pubblicato su MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Vi ricordiamo che la prima data di apertura dell’Osservatorio Astronomico di Malo per il mese di Novembre è Lunedì 11, dalle ore 21.00, meteo permettendo.

Buon weekend!

Stay tuned! 😉

Da MEDIA INAF: questa immagine a infrarossi del telescopio spaziale Spitzer della NASA mostra una nube di gas e polvere scavata da un’enorme stella. Un disegno sovrapposto all’immagine rivela perché i ricercatori hanno soprannominato questa regione la “Nebulosa Jack-o’-Lantern”. Credits: Nasa/Jpl-Caltech.

Nebulosa Laguna

Buongiorno a tutti! 😀

E oggi uno scatto particolare (che risale a circa 3 giorni fa) pubblicato direttamente dalla pagina Instagram @mediainaf del MEDIA INAF Il notiziario online dell’Istituto Nazionale di Astrofisica:

La Nebulosa Laguna si trova a 5000 anni luce da noi, in direzione della costellazione del Sagittario, ed è talmente luminosa da essere visibile anche a occhio nudo, se il cielo non è affetto da inquinamento luminoso. La sua intensa luminosità è dovuta ai processi di formazione stellare che hanno luogo al suo interno“.

E noi, ve la linkiamo QUI e anche sotto … potete cliccarci sopra! 😉

Alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: Zhuoqun Wu, Chilescope

11 NOVEMBRE 2019: TRANSITO DI MERCURIO SUL SOLE

Buongiorno a tutti! 😀

Come anticipato ieri, Lunedì 11 Novembre Mercurio attraverserà il nostro Sole … 😀

“Tale fenomeno prospettico viene considerato simile a un’eclissi di Sole, ma si parla solo di “transito” perché le dimensioni del pianeta sono inferiori a quelle del Sole (1/194 del diametro apparente del Sole) tali da non riuscire a oscurare la nostra Stella. Infatti la luminosità del Sole non subirà nessun calo percettibile al nostro occhio ed è necessario dotarsi di uno strumento ottico per osservare il raro passaggio: basta un binocolo o un telescopio purché dotati di opportuni e indispensabili filtri solari per schermare le radiazioni del Sole, onde evitare danni irreparabili a vista e strumentazione.

Lo scorso transito si è verificato nel 2016 e la prossima volta si verificherà … nel 2032!

Noi vi linkiamo QUI l’articolo pubblicato da COELUM Astronomia ma anche, e in particolar modo (e QUI!!! 😉 ), vi alleghiamo e consigliamo vivamente di leggere l’articolo di Gabriele Marini 😀

Nel frattempo … alla prossima!

Stay tuned! 😉

Schema del Transito di Mercurio sul Sole. Credits: COELUM Astronomia

IL CIELO DI NOVEMBRE

Buongiorno a tutti! 😀

Dopo questo silenzio di dieci giorni, si cerca di riprendere con calma e vi ricordiamo che le prossime aperture dell’Osservatorio Astronomico di Malo previste per il mese di Novembre sono:

  • Lunedì 11, dalle ore 21.00, meteo permettendo
  • Lunedì 25, dalle ore 21.00, meteo permettendo

Inoltre, oggi vi segnaliamo tutto (o quasi tutto) ciò che il cielo di Novembre ci riserva, allegando QUI il link relativo all’articolo pubblicato su COELUM Astronomia:

“verso la mezzanotte, si potranno osservare la costellazione di Orione (il mitico cacciatore celeste) e del Toro, le Pleiadi e l’ammasso delle Iadi con Aldebaran, le costellazioni dei Gemelli, del Cane Maggiore (in particolar modo la stella Sirio) e dell’Eridano.

A Ovest la costellazione del Cigno (con la stella principale Deneb) e il grande quadrato di Pegaso.

A Est la costellazione del Leone e Regolo.

Per quanto riguarda il Sole, all’inizio del mese si troverà ancora presso la costellazione della Bilancia e solo Sabato 23 Novembre entrerà nello Scorpione (per pochi giorni). Sabato 30 Novembre il Sole sarà nella costellazione dell’Ofiuco“. 

Infine, non bisogna dimenticare che Lunedì 11 Novembre si verificherà il transito di Mercurio sul Sole … ma di questo ve ne parliamo domani 😉 😀

Nel frattempo buona osservazione e … alla prossima!

Stay tuned! 😉

La cartina mostra l’aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Nov > 23:00; 15 Nov > 22:00; 30 Nov > 21:00.  Credits: Coelum Astronomia CC-BY

Nuova galassia … MAI VISTA PRIMA!

Buonasera a tutti! 🙂

Un team internazionale di ricerca ha scoperto per la prima volta le tracce di un’enorme galassia nell’universo primordiale, mai vista prima per l’insufficienza dei dati; tale ritrovamento fornisce nuove e importanti informazioni sui primi passi evolutivi di alcune delle più grandi galassie dell’universo ed è stato possibile grazie a 66 antenne del radiotelescopio Alma in Cile. 😀

“Gli studiosi stimano che la regione di provenienza sia così remota che al segnale, captato da Alma, sono occorsi 12.5 miliardi di anni per raggiungere la Terra, regalando uno scorcio dell’universo nella sua infanzia. L’emissione ha origine probabilmente dal bagliore proveniente da particelle di polvere, riscaldate da un’intensa attività di formazione stellare che avviene in profondità all’interno di questa galassia giovane. Le gigantesche nubi di polvere nascondono la luce delle stelle stesse, rendendo la galassia completamente invisibile”.

Per la spiegazione più dettagliata, però, vi linkiamo QUI l’articolo pubblicato oggi su COELUM Astronomia.

Vi ricordiamo inoltre che la prossima apertura dell’Osservatorio Astronomico di Malo, sarà Lunedì 28 Ottobre, dalle ore 21.00, meteo permettendo.

Nel frattempo … Buon weekend!

Stay tuned! 😉

Da COELUM Astronomia – Animazione illustrativa di come potrebbe apparire una galassia massiccia nell’universo primordiale, al cui interno si registra un enorme tasso di formazione stellare, che illumina il gas circostante. Spesse nubi di polvere oscurano la maggior parte della luce, facendo sembrare la galassia fioca e disorganizzata, molto diversa dalle galassie visibili all’epoca attuale. Credits: James Josephides/Christina Williams/Ivo Labbe

GIOVE: La missione Lucy … tra Greci e Troiani!

Buongiorno a tutti! 😀

Quanti di voi hanno resistito al sonno stamattina per vedere la Luna Cinerea e Regolo? 😉

Oggi, invece, per riposare, vi segnaliamo una particolare tipologia di asteroidi … “mitologici”.

Gli asteroidi troiani convivono nella stessa orbita dei grandi pianeti del nostro Sistema Solare, e in particolare quella del pianeta Giove. Per lo studio riguardante quest’ultimo pianeta, è stata ideata dalla NASA la missione Lucy per esplorare sette asteroidi nell’arco di 12 anni, la quale ha superato con successo la fase critica di controllo del progetto: il lancio, infatti, è previsto per il 2021 😀

“Così come il celebre australopiteco Lucy ci ha portati più vicini a comprendere le nostre origini come razza umana, la missione Lucy si pone l’obiettivo di svelare, se non di rivoluzionare, ciò che ancora non sappiamo delle origini del nostro Sistema Solare”.

Lucy, nello specifico, visiterà un asteroide di fascia e sei asteroidi troiani, considerati dei “fossili” formatisi all’origine del nostro Sistema Solare (più di 4 milioni di anni fa circa) e composti del materiale primordiale da cui hanno preso forma i pianeti del Sistema Solare esterno.
Lucy raggiungerà, si presume nel 2027, la popolazione di troiani di Giove che abitano il punto Lagrangiano L4 – denominato “gruppo greco” – per poi passare al gruppo Lagrangiano L5 – chiamato “gruppo troiano”.

La missione è stata ideata per effettuare più flyby in successione, sfruttando l’effetto fionda della Terra, sia in partenza sia per quanto riguarda il passaggio da un punto Lagrangiano all’altro …

Per informazioni più dettagliate, però, vi rimandiamo direttamente QUI al link dell’articolo pubblicato ieri su COELUM Astronomia 😀

Nel frattempo, buona lettura e … alla prossima!

Stay tuned! 😉

Da COELUM Astronomia: dopo aver superato la fascia principale degli asteroidi (in bianco), Lucy si dirigerà verso il punto L4, dove troverà il “gruppo greco” (in antitesi con il “gruppo troiano” in L5) dei più genericamente chiamati “asteroidi troiani” di Giove (in verde). Wikimedia Commons.

Giovedì 24 Ottobre 2019: LUNA-REGOLO

Buongiorno a tutti! 😀

Vi segnaliamo che, alle ore 02:55 circa del mattino di domani Giovedì 24 Ottobre, potrete osservare una falce di Luna (fase del 22%) “dal colore arancione” sorgere a Est, a circa 5° 6’ a Sud-Est della stella Regolo (alfa Leonis, mag. +1,4), appartenente alla costellazione del Leone, nonché la ventunesima stella più luminosa del cielo notturno terrestre …

Riportiamo i seguenti dati direttamente dall’articolo di COELUM Astronomia che vi linkiamo QUI e, nell’allegarvi la foto relativa, vi auguriamo buona osservazione.

Sì, in presenza di questi fenomeni, merita davvero fare le ore piccole 😉

Nel frattempo, alla prossima!

Stay tuned! 😉

Credits: COELUM Astronomia
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